Huck Finn

scrittori e scritture; libri e riviste; racconti e raccontati

23.4.02

Golem - L'indispensabile - Spazialità e testo letterario
Guido Guglielmi
Situazioni del racconto
Seminario: "Spazialità e testo letterario"
Questa relazione è stata presentata il 12 marzo 2002 presso la Scuola Superiore di Studi Umanistici di Bologna, nell'ambito del Seminario "Spazialità e testo letterario" di cui vi proponiamo le relazioni. Si ringrazia Cristina De Maria per la collaborazione

Gli studi di Jurij Lotman potrebbero essere un buon punto di riferimento per una considerazione del rapporto tra spazio e racconto. Lotman si è servito delle categorie spaziali - dimensione e direzione - per studiare i fenomeni più generali della cultura.
La sua lingua dello spazio è una metalingua astratta che modellizza rapporti che non sono affatto spaziali: rapporti etici, civili, religiosi, economici e così via. Ma nel caso del racconto metalingua della descrizione ed oggetto descritto si corrispondono. L'oggetto descritto ha infatti proprietà spaziali. Nei racconti di fiaba (in un certo tipo di fiabe) abbiamo uno spazio interno - casa o villaggio - e uno spazio esterno - il vasto mondo del fuori. E una nozione fondamentale è quella di frontiera.

2.4.02

Scientific American: Explore!: A Way with Words: March 25, 2002
Do languages help mold the way we think?
A controversial idea from the 1930s is getting a second look.
By JR Minkel
------------------------------------------------------------------------------------------------
The way you speak says a lot about you. Your dialect or accent might indicate where you grew up, for instance, while your vocabulary may suggest the type of education you've had. But can the language you use--English, Spanish, Mandarin, etc.--indicate the way you think, or help shape those thoughts?